Inps: prestazione universale – ratei maturati e non riscossi
L’Inps fornisce indicazioni operative per la gestione delle rate maturate e non riscosse della quota integrativa definita “assegno di assistenza” della Prestazione Universale, pari a 850 euro, in caso di decesso dell’interessato.
Nel caso di decesso del beneficiario dell’“assegno di assistenza”, le rate della prestazione maturate e non riscosse devono essere liquidate agli eredi del de cuius, previa rendicontazione della spesa sostenuta, secondo le regole generali in materia di Prestazione Universale.
La liquidazione avviene a seguito della presentazione di specifica domanda telematica da parte degli eredi secondo le modalità operative che verranno fornite con successivo messaggio a seguito del rilascio della specifica procedura.
Ai fini della percezione dei ratei maturati dell’assegno di assistenza, l’erede deve rendicontare la spesa sostenuta dal deceduto beneficiario della Prestazione Universale.
Fonte: Msg. Inps 26 settembre 2025, n. 2821
Informazioni presenti nel n. 33 delle Notizie Flash in uscita il 2.10.2025











