Inps: analisi statistica dell’utilizzo del congedo di paternità
Save the Children elabora i dati dell’Osservatorio Inps “Prestazioni a sostegno della famiglia” per analizzare l’utilizzo, nel 2024, del congedo di paternità.
Dalla relazione prodotta emerge un impiego dell’istituto differenziato in base all’età anagrafica dei padri lavoratori, alla tipologia contrattuale e alla regione in cui risiedono. Risulta, ad esempio, un utilizzo maggiore da parte di padri di età compresa tra i 35 e 44 anni (52% complessivamente) e da parte di padri il cui contratto è a tempo pieno e indeterminato rispetto al tempo parziale e determinato.
Il congedo di paternità, inoltre, risulta usufruito in prevalenza nelle regioni settentrionali (il 59% dei padri, pari a 107.273 risiede in queste), tra cui spiccano la Lombardia, il Veneto e l’Emilia-Romagna.
Fonte: Com. stampa Inps, 16 marzo 2026
Informazioni presenti nel n. 11 delle Notizie Flash in uscita il 19.03.2026











